I servizi idraulici sono una tendenza in continuo sviluppo in tutto il mondo soprattutto in situazioni in si ha un mcro inquinamento problematico nelle risorse acquifere. Tracce di agenti inquinanti organici/inorganici come NDMA, MTBE, 1.4 Dioxan, e EDC si trovano spesso nelle acque sia sotterrane che di superficie.
L’industrializzazione, l’agricoltura intensiva come anche le cure mediche umane hanno contribuito ad aumentare la contaminazione. Una volta che questi agenti inquinanti entrano nella catena alimentare umana tramite l’acqua potabile si instaura un rischio a lungo termine per la salute, sia per il materiale genetico umano che animale. I metodi di trattamento tradizionale non sono più sufficienti per garantire l’eliminazione completa di questi agenti contaminanti.
L’aumento degli agenti contaminanti nell’acqua potabile può anche essere attribuita ai cambiamenti climatici e demografici. Di conseguenza vi è il maggiore rischio di scarsità idrica che quindi risulterà in una maggiore richiesta di riuso diretto ed indiretto delle acque reflue per essere destinate al consumo umano.
Il processo avanzato di ossidazione (AOP) è l’approccio ideale per favori l’eliminazione di queste nuove tipologie di contaminazione idrica. AOP è l’interazione di due o più processi per generare i radicali idrossili (radicali OH) e aumentare il loro numero. I radicali OH contribuiscono all’ossidazione delle sostanze indesiderate. Paragonato ad altri ossidanti, i radica OH hanno un potenziale di ossidazione notevolmente più elevato.
Quando i radicali dell’idrolisi si formano nell’acqua, reagiscono immediatamente con praticamente tutte le sostanze ossidabili esistenti. L’alta prestazione di deterioramento e la veloce cinetica di reazione di questo processo sono la formula del successo che sta alla base dell’eliminazione persistente degli agenti contaminanti.
Promix è un sistema intelligente di introduzione e di reazione all’ozono che permette di effettuare il trattamento all’ozono in una struttura elegante e snella, adatta alle sorgenti d’acqua contenenti alti livelli di bromo.
Alcuni servizi idraulici si devono confrontare con alti livelli di bromato nelle loro fonti d’acqua. L’ossidazione all’ozono (ad esempio il trattamento AOP) di fonti di acqua potabile con ozono può portare alla formazione di bromato nell’acqua prodotta. Il bromato nell’acqua potabile non è gradito dato che si sospetti che si un agente cancerogeno per gli esseri umani. Infatti la percentuale di bromato nell’acqua potabile (meno di 10 μg/l) viene regolata dall’organizzazione Mondiale della Sanità (WHO).
Il sistema Promix utilizza l’ozono in modo nuovo per mantenere sotto controllo la formazione di bromato e allo stesso tempo per trattare agenti contaminanti non desiderati. Nel trattamento dell’acqua potabile, l’ossidazione all’ozono è chiaramente una delle alternative più diffuse rispetto all’utilizzo di cloro dato che non produce THM o altri sottoprodotti del cloro.
Le soluzioni AOP possono anche applicate facilmente in situazioni di installazioni successive aggiornando sistemi per l’ozono già esistenti. Non vi è la necessità quindi di modificare le strutture civili o le catene di trattamento già esistenti.
Xylem offre pacchetti con i sistemi di trattamento Promix per ridurre ad un minimo l’impronta ambientale della soluzione di ossidazione completa. La struttura AOP può rendere obsoleti i grandi sistemi di trasferimento e la scelta perfetta per gli acquedotti di medie o piccole dimensioni .
I sistemi Promix sono disponibili con diversi pattini di trattamento standardizzati per flussi da 30 to 420 m³/h. I flussi più grandi utilizzano combinazioni create con i pattini Promix o con altre soluzioni progettate per essere ordinate.