Il Molino Stucky si erge maestoso sul Canale della Giudecca, nell'isola omonima a sud del centro storico di Venezia. Per decenni imponente simbolo dell'industria veneziana, l'edificio è stato protagonista di un ambizioso intervento di recupero architettonico che ne ha trasformato la destinazione d'uso, rendendolo uno degli hotel più esclusivi della catena Hilton in Europa.
Il progetto è andato ben oltre la semplice ristrutturazione: il complesso include aree residenziali private e un centro congressi da 2.000 posti, sviluppato su una superficie complessiva di 7.500 m². Coordinare gli impianti tecnici di un edificio di tale complessità — storico, su un'isola, con utilizzi così diversificati — ha rappresentato una sfida ingegneristica di prim'ordine.
La soluzione: oltre cento pompe per un ecosistema idrico integrato
Xylem Lowara, coinvolta nel progetto su commissione di Save Engineering (gruppo SAVE), ha progettato e fornito un sistema di pompaggio articolato in più livelli, pensato per rispondere in modo indipendente alle esigenze di ogni area del complesso.
Il cuore del sistema di riscaldamento è composto da pompe centrifughe In-line dotate di convertitore di frequenza hydrovar® (modelli FCSH4 150-250/150 e FCS4H 125-200/55), che alimentano 8 sottosistemi di riscaldamento indipendenti — uno per ogni edificio del complesso. La variazione di velocità garantisce la massima efficienza energetica al variare del carico. Ogni sottosistema è a sua volta dotato di circolatori multi-velocità dedicati, in grado di modulare autonomamente la portata d'acqua in risposta alla domanda specifica di ciascun edificio, riducendo i consumi nei momenti di basso carico.
Un gruppo di 4 pompe elettriche verticali multistadio (modelli GSY31/SV6604F220T e SV212F15T) distribuisce l'acqua a tutti gli utenti del complesso, garantendo pressione costante anche nelle punte di consumo.
Pompe sommerse per acque reflue, collocate in punti strategici delle aree esterne, gestiscono il drenaggio dell'acqua piovana — soluzione fondamentale in un contesto lagunare soggetto ad alta umidità e frequenti precipitazioni.
Perché Xylem Lowara
La complessità del cantiere — edificio storico, isola lagunare, molteplici destinazioni d'uso simultanee — richiedeva un partner in grado di rispondere a esigenze molto diverse con un'unica gamma di prodotti affidabili. Xylem Lowara ha vinto la commessa grazie alla profondità del suo portafoglio e alla capacità di gestire applicazioni multiple in un unico progetto integrato.
La collaborazione stretta con il dipartimento tecnico di Save Engineering ha permesso di definire soluzioni su misura per ogni area del complesso, ottimizzando sia le prestazioni idrauliche che i costi di esercizio a lungo termine, mantenendo costantemente un occhio al prezzo.
Tecnologie chiave: l'efficienza energetica al centro del progetto
L'integrazione di inverter hydrovar® sulle pompe principali non è solo una scelta tecnica: è un approccio progettuale che riduce i consumi adeguando la portata alla domanda reale, evitando il funzionamento a pieno regime quando non necessario. In un contesto alberghiero — con picchi di utilizzo variabili tra notte, giorno, stagioni e tipologia di evento nel centro congressi — questa flessibilità si traduce in risparmio misurabile.
L'architettura a sottosistemi indipendenti garantisce inoltre che un eventuale intervento di manutenzione su un singolo edificio non impatti il funzionamento del resto del complesso, assicurando la continuità operativa essenziale per una struttura ricettiva di alto livello.
Grazie al contributo di Xylem Lowara, il nuovo complesso Molino Stucky Hilton è tornato a vivere, avvolto in un'atmosfera lussuosa ed elegante.