It looks like you are coming from United States, but the current site you have selected to visit is Italy. Do you want to change sites?

Yes, please. No. Keep me on the current site.

Dall’innovazione al vantaggio competitivo: come supportare davvero gli OEM nel mercato B2B

di Federico Dallera – Sales Director OEM, AW, South West EU & Benelux

Nel mercato B2B, e in particolare nel mondo degli OEM, l’innovazione tecnologica non può più essere interpretata come una semplice somma di funzionalità avanzate. Oggi l’innovazione ha senso solo se riesce a tradursi in soluzioni concrete, capaci di risolvere problemi reali legati alla progettazione, all’integrazione, alla manutenzione e alla conformità normativa dei macchinari.

“Gli OEM non cercano tecnologia fine a sé stessa, ma soluzioni applicative che funzionino davvero sul campo, riducendo complessità, tempi e rischi”, spiega Massimo Speranza, Application Engineering Director AW Europe. “Il nostro ruolo è trasformare l’innovazione in un vantaggio operativo immediato.”

È proprio da questa visione che nasce l’approccio applicationdriven di Xylem Lowara: comprendere a fondo il contesto applicativo, le condizioni operative e i vincoli normativi, per tradurre la tecnologia in benefici misurabili come riduzione dei tempi di integrazione, semplificazione della manutenzione, miglioramento delle performance e sostenibilità del prodotto finale.

Controllo intelligente: oltre la semplice variazione di velocità

In passato, l’inverter era principalmente uno strumento per regolare i giri del motore. Questo significava, per l’OEM, dover progettare e gestire separatamente pompa, quadro elettrico e logiche di controllo, con un conseguente aumento della complessità, dei tempi di integrazione e dei potenziali margini di errore.

Con hydrovar® X, questo scenario cambia radicalmente. Motore, convertitore di frequenza ed elettronica intelligente sono integrati in un’unica unità compatta, pronta all’uso. L’OEM riceve così una soluzione plug & play, che riduce al minimo il cablaggio e semplifica drasticamente l’assemblaggio del macchinario.

“Integrare motore, controllo ed intelligenza in un’unica piattaforma significa togliere complessità all’OEM e restituirgli tempo da dedicare al vero valore del macchinario”, sottolinea Dallera.

I vantaggi sono concreti: installazione e messa in servizio più rapide, ingombro ridotto a bordo macchina e un risparmio energetico che può arrivare fino al 70%, grazie all’ottimizzazione intelligente della velocità del motore in funzione del reale fabbisogno dell’impianto.

Automazione guidata: ridurre errori e accelerare i processi

L’automazione non deve solo garantire prestazioni, ma anche semplificare il lavoro dell’OEM. Le soluzioni Lowara sono progettate per accompagnare l’utente passo dopo passo, riducendo la dipendenza da competenze specialistiche e limitando il rischio di errori in fase di installazione.

La messa in servizio guidata consente di configurare il sistema in pochi minuti tramite un’app intuitiva, rendendo il processo più rapido, sicuro e ripetibile. Un aspetto particolarmente importante per OEM che producono macchinari in serie o destinati a mercati diversi.

“Standardizzare la messa in servizio significa ridurre variabilità e incertezza, migliorando qualità e affidabilità anche su larga scala”, afferma Dallera.

Il supporto multilingua, disponibile fino a 28 lingue, permette inoltre di replicare gli stessi processi in differenti Paesi, facilitando l’espansione internazionale e garantendo coerenza operativa indipendentemente dal mercato di destinazione.

Sensori e dati intelligenti: solo ciò che serve davvero

Nel percorso verso la digitalizzazione, raccogliere troppi dati può diventare controproducente. Gli OEM hanno bisogno di informazioni utili, non di complessità aggiuntiva. Per questo le soluzioni Lowara puntano su un approccio selettivo e intelligente ai dati.

Soluzioni come la pompa eLNE con hydrovar® X integrano algoritmi interni capaci di monitorare parametri fondamentali come pressione, portata e condizioni operative, senza la necessità di sensori esterni costosi o complessi da installare.

“Il valore dei dati non sta nella quantità, ma nella loro capacità di prevenire problemi e proteggere il macchinario.”
Sales Director, OEM, AW, South West EU & Benelux

La connettività tramite protocolli standard come Modbus RTU e BACnet consente un’integrazione semplice nei sistemi SCADA o BMS esistenti, offrendo una visione chiara e in tempo reale delle prestazioni, senza appesantire l’architettura del sistema.

Impianti futureproof: efficienza, sostenibilità e continuità operativa

Un macchinario moderno deve essere progettato per durare nel tempo, adattarsi all’evoluzione normativa e supportare futuri aggiornamenti tecnologici. Le soluzioni Lowara seguono una logica futureproof, che coniuga efficienza energetica, digitalizzazione e modularità.

I motori a magneti permanenti in classe IE5 garantiscono la massima efficienza energetica e la conformità alle normative ambientali più stringenti. Strumenti digitali come Xylem Solver e i file BIM permettono agli OEM di progettare con elevata precisione, semplificando retrofit, sostituzioni e aggiornamenti futuri.

“Progettare oggi pensando già a domani significa offrire al mercato macchinari più sostenibili, affidabili e pronti all’evoluzione”, conclude Dallera.

Conclusione

Le soluzioni Lowara non si limitano a fornire componenti, ma mettono a disposizione competenza applicativa, consulenza tecnica e innovazione integrata. Un approccio che consente agli OEM di trasformare tecnologie avanzate in vantaggi concreti, misurabili e immediatamente applicabili, aumentando la competitività del macchinario e semplificando il lavoro dell’ingegnere.

Inoltre, gli OEM che si affidano a Xylem Lowara sanno di poter contare su un partner competente e affidabile, con una presenza globale e capillare in grado di garantire supporto continuo lungo tutto il ciclo di vita del macchinario: dalla fase di progettazione all’avviamento, fino alla gestione operativa e agli aggiornamenti futuri.

“Quando l’innovazione diventa semplice da integrare e capace di risolvere problemi reali, allora diventa un vero motore di competitività per gli OEM”, conclude Federico Dallera.